Bonus mobili: ristrutturare casa, informazioni, dettagli e curiosità!

Bonus fiscale del 50% per ristrutturare casa: informazioni, dettagli e curiosità!

Bonus fiscale: Se avete intenzione di ristrutturare casa questo è il momento giusto! Fino a fine anno avrete la possibilità di detrarre le spese effettuate per la ristrutturazione del 50%!

BENEFICIARI: Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati Irpef. Il bonus spetta sia a chi è proprietario dell’immobile, sia se si ha nuda proprietà o si è in affitto. Anche un familiare che convive con il possessore può accedere alla detrazione.

La detrazione al 50% scade il 31/12/2013, e dal 1° gennaio 2014 il bonus tornerà al 36%.

QUI TROVATE L’AGGIORNAMENTO 2015 PER BONUS MOBILI E BONUS DETRAZIONI FISCALI PER RISTRUTTURAZIONE

OPERE E TETTO DI SPESA: Sono ammessi al bonus lavori interni a edifici esistenti di qualunque categoria catastale, oltre alle spese per l’esecuzione dei lavori sono detraibili: spese di progettazione, prestazioni professionali, perizie, relazioni di conformità dei lavori.

Il tetto è di €96.000 da ripartire in 10 anni, i pagamenti devono essere stati fatti dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013. Anche chi esegue i lavori in autonomia può portare a detrazione le spese sostenute.

Non c’è più l’obbligo di inviare comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate. Sarà sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile.

PAGAMENTI: Si paga esclusivamente con bonifico “parlante”. Il pagamento di ogni spesa deve essere fatto con bonifico bancario o postale, definito “parlante” perchè vanno inserite una serie di informazioni obbligatorie senza le quali non è possibile chiedere la detrazione:
– causale del versamento
– riferimento alla fattura
– codice fiscale del richiedente
– p.iva o codice fiscale del beneficiario

ATTENZIONE è necessario conservare tutta la documentazione, il Fisco potrebbe effettuare controlli e eventualmente applicare sanzioni se manca qualcosa.
 
REGIME IVA DIFFERENZIATO: fa differenza il regime Iva, chi acquista in proprio i materiali viene penalizzato in quanto l’Iva resta al 21% invece chi si appoggia ad un’impresa, questa può avvalersi dell’Iva agevolata al 10%.
 
IMPIANTO FOTOVOLTAICO: RIENTRA NELLA DETRAZIONE MA BISOGNA RINUNCIARE ALLE TARIFFE CONTO ENERGIA
Come al solito da una parte danno… dall’altra tolgono… tra le spese ammissibili rientrano anche gli impianti fotovoltaici di tipo residenziale, a patto però che il contribuente rinunci alle tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia. Le condizioni sono chiare, deve essere a servizio esclusivo dell’abitazione quindi con una potenza nominale fino a 20kW.
La più grande novità sono i bonus sull’arredamento, con il bonus mobili è infatti possibile detrarre fino a €10.000 per divani, armadi, cucine, elettrodomestici.

Anche per questa agevolazione la scadenza è fine anno ma le associazioni di settore si stanno muovendo per una proroga. Le condizioni per accedere al bonus sono rigide, è necessaria una dichiarazione di ristrutturazione, senza questo requisito essenziale non è possibile detrarre nulla.
ATTENZIONE perchè ci sono ancora dubbi da chiarire sulla definizione di arredamento… come abbiamo visto gli elettrodomestici sono inclusi, però pare che siano escluse apparecchiature audio e video.

Certamente è un’iniziativa intelligente per aiutare chi mette su casa, sinceramente spero che facciano una proroga anche per il 2014 in modo da far ripartire un pò l’economia!

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