Il meglio del design autoprodotto e industriale

Il meglio del design autoprodotto e industriale

Anche quest’anno grande successo dell’evento espositivo del design autoprodotto Din – Design In 2017, uno degli appuntamenti più interessanti del Fuorisalone grazie alla sua atmosfera creativa.

Oltre 120.000 persone tra giornalisti, professionisti del settore e curiosi hanno passeggiato a caccia delle novità del design autoprodotto e industriale. Cosa c’era esposto? Complementi e oggetti d’arredo, light & sound design.

L’evento si è svolto durante la settimana del Design 2017, ed ha ospitato oltre 100 designer provenienti da tutto il mondo per esporre le proprie creazioni.

Location da 2.000 metri quadrati di isole espositive al Ventura Design District, più di 600 prodotti selezionati all’insegna dell’innovazione, della funzionalità e della sperimentazione.

Cosa ci piace?

Tra i prodotti più innovativi e “verdi” vogliamo segnalare Plantui 6 (lo trovate comodamente in vendita su Amazon), un giardino idroponico per la crescita facile e veloce di erbe aromatiche e fiori realizzato da PLANTUI ITALIA che permette la crescita simultanea di 6 piante tramite l’esclusivo sistema a capsule.

Din – Design In è fucina di giovani talenti, grandi architetti e sogni per un futuro tutto da inventare. Anche quest’anno l’evento ha dato spazio ad importanti Istituti di Design italiani: ad esempio al Ventura sono state esposte alcune eccellenze dell’Istituto Universitario di Design Polo Michelangelo di Bologna, con arredi modulari, il CentroStileMichelangelo e il Nuovo Istituto di Design di Perugia. Quest’ultimo con un’installazione luminosa, dove artigianato e design dialogano in un contesto del tutto nuovo.

Il design autoprodotto e industriale è uno degli aspetti più interessanti e divertenti della Design Week. Tenetevi quindi liberi per il prossimo anno perchè DIN è tra gli appuntamenti da non perdere durante il Fuorisalone.

“L’entusiasmo e l’energia che si respirava all’interno dello spazio ha contagiato anche tutti i numerosissimi visitatori che hanno preso parte all’evento. Il Fuorisalone in zona Lambrate, dunque, si è confermato l’appuntamento più atteso e stimolante della Design Week. Stiamo già pensando alla prossima edizione, determinati a lavorare con impegno per offrire al pubblico un evento immancabile, sempre nell’ormai consolidata zona di Lambrate.” – dichiara il fondatore di Enzo Carbone.

Non c’era solo arredamento e oggettistica per la casa… Artistarjewels, ha riconfermato il suo successo con particolari gioielli di design creati da designer internazionali.

Dietro a questo evento c’è Promotedesign che ha dato il meglio organizzando sia l’evento DIN, sia wEating 2017, l’evento street food + design con 9 food track strepitosi.

Ora non resta che aspettare la prossima edizione… noi di certo stiamo già pregustando nuove interessanti idee.

Il meglio del design autoprodotto e industriale. Al DIN erano presenti:

15WEST STUDIO; 1unicodesign; Agnes Lukacs for Simplu makershop; Amitrani; Antonio Saporito; Arago Design; Balume; Bastian Design; Binario 4; Bloomboom; Carton Factory – Be Different; DCD Design e Stefano Garoldi; Davide Montanaro – CDCables; Dipl Architektin Denise da Cruz Campitelli; drydesign; Elisa Campana; GIRO DEL MONDO di ALESSANDRO COMERLATI; HELLO PETS; Hexagón Design; Hexagro Urban Farming & Matthias Seitz / d-hoch-k; HOT DESIGN INNOVATION; In-es.artdesign; inutilDesign; INVENTOOM – design italiano; ION Project Lighting; IstroVeneto design; Joe Hanna Casey; Kasper Friis Egelund & Linnea Ek Blæhr; Kristoffer Munk / moijn; laBottega; Leave the sign; Lena Beigel; Leonardo Bueno Art&Design; LimeLAB; Lombroso Design; Maffam Freeform; Marco Barazzuoli; Marco Rubini Architetto; Mario Gorini; Martín Albarrán López & Eddie Figueroa Feliciano; Meonin; Metalli Filati; MOI ITALIA di Rossi Francesco; Muemma GmbH; NID Nuovo Istituto Design; noktuku; Notae Studio + Out of Necessity; OCCRA curating design; OfficinaWood; Officine Dasa srl; Oscar Acosta; Paolo Minola; CENTROSTILEMICHELANGELO – PASSO 32; PlayWood di Space Matters srl & Plantui Italia; RI-NOVO; rmrp®; R-Studio\AladinoCarabelli; Ruggero Giuliani Architetto; Ruless-lab di Paolo Furno; Sapide / Atelier Design; Siderio; Simone Micheli Architect; Studio RDD; TKM-Teknometamorpho; Tojo Möbel GmbH; Troels Flensted; Uffici Creativi; Valentina Rena; Vetroricerca; Wai Ho Cheung; WALLI DESIGN; Yukiko Izumi; Paolo Bandiello; Luisa Cappelli; LAMAA.

Tra i designer selezionati per i gioielli Artistarjewels:

Atelier Lewin; Blackout Label; Boltenstern; Cedric Chevalley; Dandy- Creations Of Paper; Ecaterina Gina Rotaru; EYE CANDY LAB; Ferdinando Colabraro; Fragolab; Gio di Già designer; Giovanna Andreis / Happening Lab; GiulianiDesign; Karibu; Kiki Designs & Body Ornaments; Lore Segers; Mara Paris; Morphè London; MyriamB by Myriam Bottazzi; Nature of the things; Paola Volpi; PIG’OH Ideemateriale; PLAITLY by Caroline Quinio; Proattivo; Raffaella Palmieri Gioielli; RicicloLab; Saara Ruskola; Simona Girelli; Tiziana Redavid Ateliers; VERBA by Anna Fanigina.

“Parcheggiati” al wEating:

ApeBedda, Marchese – Cannoli on wheels, Aperia, La Puccia, Baladin, il PARMIGIANO gourmet street food, COOL Gelateria Naturale, Brianza che nutre un Consorzio di eccellenze e Las Bravas.

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