Poltrona Frau: pilastro del design, eleganza e perfezione da più di cento anni!

infiniti poltrona frau

Azienda riconosciuta in tutto il mondo, Poltrona Frau è nata nel 1912 a Torino e in quanto torinese doc ne sono molto orgogliosa.
Solide radici italiane e linguaggio internazionale, quello dell’eleganza.
Il posizionamento è quello dell’arredamento di alta gamma, produzione rigorosamente made in Italy. L’esperienza ha affinato le sofisticate lavorazioni manuali. Esattamente come in un film d’altri tempi i maestri artigiani continuano a tramandarsi di generazione in generazione i segreti del proprio lavoro.

La cosa più sconvolgente è la bellezza senza tempo del suo design, se dovessi paragonarla ad una donna Poltrona Frau sarebbe Marilyn Monroe. La personalità di ogni singolo pezzo esalta l’artigianalità anche nelle forme più moderne. Si passa dalla tradizione all’innovazione parlando di materiali tecnologici.

Icona dell’azienda è Chester, si ispira ai modelli classici di divani e poltrone inglesi dell’epoca edoardiana (per cui io stravedo, in particolare in versione “verde inglese” appunto).

Il rivestimento in pelle, i bottoni, le cuciture capitonné, il crine vegetale e gommato dell’imbottitura, la piuma d’oca dei cuscini, sono materiali di alto pregio e lavorazioni accuratissime, testimonianza di una cultura artigianale impareggiabile.

Elemento distintivo di Chester è il plissé dei braccioli, eseguito totalmente a mano!

Chi l’ha disegnato? Renzo Frau classe 1881
Lascia la Sardegna per prestare servizio militare a Milano, sposa Savina e si trasferisce a Torino, allora città nevralgica per la cultura italiana. Inizialmente rappresentante di commercio, recatosi in Gran Bretagna per lavoro scopre le poltrone modello Chesterfield, ne intuisce immediatamente le potenzialità e ne inizia l’ importazione in Italia.

Contemporaneamente però è attratto anche da modelli propri allo stile francese e a quello mitteleuropeo. Decide quindi di creare un suo laboratorio artigianale di produzione.  Poltrona Frau non era un semplice polo produttivo, ma anche un punto di incontro per artisti e intellettuali.

Curiosità! Le poltrone di Frau intanto entrano nei palazzi più importanti, venendo utilizzate anche dalla casa reale. 

Vanity Fair, come la nota rivista, è una poltrona moderna per eccellenza, replica dello storico modello 904, creato nel 1930 da Poltrona Frau e conosciuto in tutto il mondo per la forma arrotondata e la rifinitura con ben 275 chiodini rivestiti in pelle disposti lungo i braccioli e lo schienale.

L’imbottitura utilizza sia crine vegetale modellato a mano che crine gommato e il cuscino della seduta è in piuma d’oca. Sedile, schienale e braccioli hanno molleggio ottenuto con molle biconiche in acciaio legate a mano e appoggiate su cinghie di juta.

Che dire, di modelli ce ne sono tantissimi e sono tutti favolosi, se volete scoprirne altri provate sul sito del rivenditore Poltrona Frau e divertitevi a trovare la vostra Frau (Donna in tedesco) preferita!

Vi segnalo la novità 2014: POLTRONA FRAU GOLF CHALLENGE, tra poco la terza tappa che si terrà al Conero Golf Club di Sirolo Domenica 27 Luglio, se vi sentite forti partecipate, male che vada potreste stare in poltrona a godervi il torneo.

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